| Fai da te (DIY) – Eseguito dal proprietario di casa o da non professionisti – Generalmente limitato a lavori non strutturali e cosmetici – Solitamente non richiede permessi – Nessuna responsabilità professionale — sei responsabile del risultato Esempi: pittura, assemblaggio di mobili, posa di piastrelle, falegnameria di base, installazione di mensole, piccole riparazioni | Lavori edili/costruzione – Eseguiti da professionisti qualificati — muratori, elettricisti, idraulici, ingegneri strutturali – Coinvolgono modifiche strutturali — pareti, fondazioni, elementi portanti – Richiedono permessi edilizi nella maggior parte dei casi – Regolati da codici edilizi e norme di sicurezza – Assicurati professionalmente e legalmente responsabili Esempi: costruzione di un ampliamento, abbattimento di pareti, installazione di impianti elettrici, idraulici, coperture | L’area grigia tra i due Molte attività si collocano nel mezzo e la distinzione è legalmente rilevante: – Lavori elettrici — in Italia e nella maggior parte dei paesi UE devono essere eseguiti da un elettricista qualificato indipendentemente dalla complessità – Lavori sul gas — richiedono sempre un professionista qualificato, senza eccezioni – Idraulica: piccole riparazioni sono fai da te, installazioni principali richiedono professionisti – Lavori strutturali — richiedono sempre professionisti e permessi |